Notte Viola
Un contributo per tentare di capire la tragedia di Chernobyl
Presentazione
Nella notte del 26 Aprile 1986 esplode il reattore numero 4 della Centrale Termonucleare di Chernobyl, provocando il più grave disastro nucleare, in tempo di pace, del XX secolo. Lo scoppio provocò la fuoriuscita di materiale radioattivo che raggiunse, principalmente, gran parte dell’ Europa e dell’Asia, procurando alla popolazione locale danni fisici e morali devastanti. Per la prima volta l’uomo si sentì inerme davanti a una sua “creatura”. Con queste considerazioni, la Compagnia Teatrale “Vengo Anch’io!” ha deciso di raccontare a modo suo, tra il serio e il faceto, questo evento devastante. L’allestimento dello spettacolo propone una visione ironica e coinvolgente della narrazione, riuscendo a catapultare lo spettatore direttamente dentro gli spensierati e indimenticabili anni ottanta. L’aspetto drammatico della vicenda viene sostenuto con un omaggio alla grande scrittrice bielorussa Svetlana Aleksievič, testimone diretta delle reali conseguenze drammatiche riportate dalle popolazioni direttamente coinvolte nella tragedia.
Tecniche usate
Teatro d'attore
Età consigliata
Adulti
Autore
Sergio Baraldo
Regia
Andrea Belluco
Interpreti
- Sergio Baraldo
- Luana Barison
- Andrea Belluco
- Roberto Bonato
- Désirée Cardin
- Moira Pasto'
- Chiara Piva
- Fabia Ventura
Spazio Minimo
6 x 6 x 3 alt. [m]
Allacciamento Elettrico
230 - 400 [V]
Montaggio
3 ore
Smontaggio
1 ora e 30 minuti
Durata
90 minuti